Esercizio terapeutico

Corpo & Mente

Studio Fisioterapico

di Paolo Anzolin

Viale Europa, 7 10014 Caluso (TO)

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L' ESERCIZIO TERAPEUTICO

 

L'esercizio terapeutico è la sistematica e pianificata esecuzione di movimenti corporei, posture e attività fisiche, intese a fornire al paziente/cliente i mezzi per:

  • Rimediare o prevenire i danni
  • Migliorare, ripristinare o favorire una funzione fisica
  • Prevenire o ridurre fattori di rischio correlati alla salute
  • Ottimizzare lo stato di salute generale, le buone condizioni e il senso di benessere

Per essere efficace, un programma di esercizio terapeutico deve essere individualizzato, e studiato sulla base dei bisogni specifici, relativi ad ogni soggetto.

DANNI FISICI COMUNI TRATTATI

CON L' ESERCIZIO TERAPEUTICO

 

Muscoloscheletrici

  • Dolore
  • Debolezza muscolare
  • Resistenza muscolare ridotta
  • Riduzione del ROM (Range Of Motion) articolare dovuta a:
    • Restringimento della capsula articolare
    • Alterazione del tessuto connettivo periarticolare
    • Riduzione della lunghezza muscolare
  • Instabilità articolare
  • Problemi posturali
  • Sbilanciamento della lunghezza/potenza muscolare

 

Neuromuscolari

  • Dolore
  • Controllo della stabilità e bilancio posturale danneggiato
  • Problemi di coordinazione
  • Sviluppo motorio ritardato
  • Tono muscolare alterato (ipotonie, ipertonie, distonie)
  • Strategie di movimento inefficaci ed inefficienti

 

Cardiovascolari/Polmonari

  • Ridotta capacità aerobica (resistenza cardiopolmonare)
  • Circolazione danneggiata (arteriosa, venosa, linfatica)
  • Dolore con attività fisica sostenuta (clauducatio intermittente)

 

Tegumentari

  • Ipomobilità della pelle (cicatrici immobili o aderenti)

La capacità di essere indipendenti a casa o sul lavoro, all'interno della comunità e durante le attività ricreative e il tempo libero, dipende dalla funzionalità fisica come anche da quella psicologica e sociale. La funzione fisica deve essere analizzata attraverso parametri multi-dimensionali, e i diversi aspetti possono essere ricondotti ad un elenco che comprenda:

Equilibrio, ovvero la capacità di allineare i segmenti corporei contro gravità, per mantenere la posizione eretta e muovere il corpo nello spazio, mantenendo il centro di massa all'interno della base di appoggioevitando quindi di cadere.

Coordinazione, cioè la corretta gestione temporale delle successive attivazioni muscolari, indirizzate a compiere uno specifico movimento.

Stabilità, quindi la capacità del sistema neuro-muscolare di mantenere un segmento del corpo, prossimale o distale, in una posizione stazionaria, o di mantenere una base di appoggio stabile durante un movimento sovrapposto, attraverso l'attivazione di muscoli sinergici e antagonisti.

Flessibilità, ovvero l'abilità di muoversi liberamente, senza condizionamenti e restrizioni.

Mobilità, quindi la possibilità per le strutture e i segmenti corporei di muoversi o essere mossi in modo da permettere l'ampiezza fisiologicamente completa di movimento (ROM - Range Of Motion), o per lo meno la possibilità di raggiungere l'ampiezza necessaria per le attività funzionali (ROM funzionale).

Stabilità Posturale e Controllo Posturale, ovvero la gestione competente dell'equilibrio statico e di quello dinamico.

Funzione Cardiopolmonare, cioè la possibilità di essere in grado di eseguire movimenti di tutto il corpo, di bassa o moderata intensità e ripetitivi ( camminare, nuotare, andare in bicicletta), per un determinato periodo di tempo.

Performance Muscolare, ovvero la capacità dei muscoli di tendersi e produrre lavoro fisico; la performance muscolare ingloba concetti come la forza, la potenza e la resistenza muscolare.

Controllo Neuro-muscolare, cioè l'interazione delle afferenze dei sistemi motori che permettono ai muscoli sinergici, agonisti ed antagonisti, così come agli stabilizzatori e ai neutralizzatori, di anticipare o rispondere all'informazione propriocettiva e cinetica e, di conseguenza, di lavorare con una corretta sequenza per creare il movimento coordinato.

I sistemi corporei che controllano ognuno di questi aspetti della funzione fisica reagiscono, si adattano e si sviluppano in risposta a agli sforzi e allo stress fisico a cui sono sottoposti.

Il danneggiamento di uno o più sistemi corporei e conseguentemente di alcuni aspetti della funzione fisica portano a limitazioni funzionali e disabilità.

Attraverso l'esercizio terapeutico somministrato da un fisioterapista professionista, con l'applicazione di carichi fisici attentamente studiati e regolati sulla struttura unica del soggetto su cui vengono applicati, è possibile interveniresu specifici tessuti o su singole strutture danneggiate inmaniera controllata e progressiva, recuperando la funzionalità dell'apparato locomotore, migliorando la forza, la potenza e la resistenza muscolare, e anche la qualità del movimento, ripristinando la salute e la gioia di muoversi in maniera autonoma, sicura e funzionale.

 

 

 

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